Il Counselling, o Counseling, nasce come vera e propria figura professionale negli Stati Uniti intorno agli anni ’20, come risposta a tutti coloro che, pur svolgendo un lavoro richiedente una buona conoscenza della personalità umana, non erano né psicologi né psicoterapeuti. In Europa arrivò intorno agli anni ’30. Partendo dalla Gran Bretagna con una funzione di supporto ai servizi sociali e nel volontariato. In Italia, sarà una figura riconosciuta con una specifica definizione di competenza solo negli anni ’80. Il counseling è un’attività professionale che si propone di aiutare le persone a trovare soluzioni pratiche ai loro problemi di tipo esistenziale, comunicativo-relazionale. Costituisce un valido strumento per aiutare a portare chiarezza nella definizione di problemi specifici, a prendere decisioni, ad affrontare momenti di crisi, a confrontarsi con i propri sentimenti ed i propri conflitti interiori o a migliorare le relazioni con gli altri nel rispetto dei valori, delle risorse personali e della capacità di autodeterminazione di ognuno. Il counseling è quindi, sostanzialmente, una consulenza, una forma di rapporto interpersonale in cui un individuo che ha un problema, ma non possiede le conoscenze o le capacità per risolverlo, si rivolge a un altro individuo, il consulente (o counselor) che, grazie alla propria esperienza e preparazione, è in grado di aiutarlo a trovare una soluzione.  Il presupposto che costituisce
il rapporto di counseling è che la persona che chiede aiuto ha già in sé le risorse necessarie per superare i problemi. E nel rivolgersi ad un counselor, il cliente ha – in effetti – solo un grande bisogno e cioè
che lo si aiuti a “tirarsi fuori”. Il cliente non vuole appesantirsi di ulteriori punti di vista, e quindi non ha bisogno di consigli più o meno utili o buoni. Più semplicemente, desidera che lo si aiuti a ritrovare il proprio punto di vista, la propria personale risorsa.
Carl Rogers, psicologo statunitense (1902 – 1987) – uno dei “padri” del Counseling – ritiene che l’essere umano abbia come unica fonte energetica il bisogno di autorealizzazione. Rogers quindi, con i suoi studi dedicati all’ approccio centrato sulla persona, dimostrò come fosse possibile accompagnare il Cliente alla riscoperta di sé e delle proprie risorse attraverso tre fondamentali attitudini : l’ascolto
attivo, l’empatia e l’accettazione incondizionata.

La mission del Counselor :
(secondo me oltre che una missione, una vera e propria vocazione)

Aiutare è un arte. È necessario farlo con passione. La missione principale per un counselor è aiutare il cliente a recuperare la relazione con la propria anima, al fine di facilitarlo nel processo di in una migliore conoscenza di sé e nell’accettazione dei propri problemi emotivi, permettendogli di scoprire una personale capacità di gestione. Allo stesso tempo, per il counselor, il cliente è come uno specchio. Difatti, aiutando l’altro si aiuta anche e soprattutto se stessi. E’ molto importante per chi aiuta sentirsi, in un certo senso, inutile, vuoto. Quando si ha davanti un cliente come prima cosa bisognerebbe “raccogliersi”, cercando di captare cosa l’Universo vuole da chi è nella posizione di aiuto e cosa l’ Universo consente di vedere attraverso la persona che si ha davanti.
Quando si è inutili, si è nel “flusso”, più in grado quindi di captare la frequenza giusta e poter percepire cosa l’Universo realmente vuole. Effettivamente noi, originariamente, siamo pura Luce. Senza convinzioni. E quando si è vuoti si è più facilmente in grado di percepire tutto ciò che arriva per farne il
meglio. Aiutando in questa condizione, quindi, si da la possibilità all’altro di vedersi e riconoscersi
attraverso il proprio personale sentire. Il counselor comunque, pur avendo a disposizione la
conoscenza di svariate tecniche per l’aiuto, in un primo momento, e al fine di rendersi il più utile possibile è bene che si “svuoti” – abbandonandosi alla percezione e al totale ascolto dell’altro. Un ascolto che giunge dall’alto attraversando i cuori di entrambi. Nel lavoro di counseling infatti si tratta non solo di due personalità, ma anche di due anime che si incontrano, confrontandosi allo stesso livello.

iscrizione al ruolo presso:

www.ilcounseling.eu